Oggi: 10 Ottobre 2026
17 Febbraio 2026
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La mappa dei destini incrociati

Il romanzo di Paolo Brovelli che vi trascinerà per mezzo mondo

C’è un punto di partenza preciso: un giovane giornalista milanese, Leo Liberti.
E c’è un detonatore narrativo altrettanto classico: un incarico professionale che si trasforma in qualcosa di completamente diverso.

Da qui, Paolo Brovelli costruisce un romanzo che è insieme viaggio, inseguimento e formazione. Un romanzo che non si accontenta di raccontare una storia, ma prova a sovrapporne più di una, stratificando livelli e registri.

Il viaggio come dispositivo narrativo

La struttura è chiara: Milano, poi il salto oltreoceano, tra Messico e Guatemala. Non è solo uno spostamento geografico, è una progressiva perdita di certezze.

Il protagonista parte per intervistare uno scrittore di viaggi, Amerigo Ventura. Ma quell’intervista diventa un pretesto. Un varco.
Da quel momento, la realtà si incrina e si apre una narrazione più ampia, fatta di inseguimenti, misteri e scoperte interiori. (Cierre Edizioni)

Brovelli, che viene dal mondo del viaggio reale, non finge: conosce i luoghi, li attraversa con competenza, e questo si sente. L’ambientazione non è cartolina, è esperienza.

Perché Brovelli non cerca la storia comoda.
Cerca la storia che cambia chi la attraversa.

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