Cari omosessuali, normali non lo siete

PILLOLa #7 del 23 AGOSTO 2026

Se la dignità dipendesse dalla percentuale, le minoranze avrebbero diritto soltanto a una piccola quota di Costituzione.

PRINCIPIO ATTIVO

«Cari omosessuali, normali non lo siete, fatevene una ragione!»; «la normalità è etero!»

Roberto Vannacci, Il mondo al contrario, cap. IX, «Il pianeta LGBTQ+++», paragrafi che iniziano con «Cari omosessuali…» e «Ma come potrà essere venuta in mente…».

Traduzione dal vannaccese

Gli eterosessuali sono la maggioranza. La maggioranza rappresenta la normalità. Chi si trova fuori dalla percentuale dominante può essere tollerato, ma dovrebbe evitare di chiedere che la propria condizione sia considerata normale.

Il passaggio decisivo avviene senza dichiararlo: da “più frequente” si arriva a “più sano, legittimo e socialmente accettabile”. La statistica si trasforma in tribunale morale.

Controllo di realtà

“Normale” può indicare ciò che è più frequente, ma anche ciò che viene considerato sano, corretto o accettabile. Confondere questi significati permette di pronunciare un giudizio di valore fingendo di limitarsi a contare.

Un gruppo sanguigno raro non è moralmente anormale. Essere mancini non comporta una riduzione dei diritti. La frequenza descrive una distribuzione; non misura la dignità.

Nel 1990 l’Organizzazione mondiale della sanità ha cessato di classificare l’omosessualità come disturbo mentale. Non perché gli omosessuali fossero improvvisamente diventati più numerosi, ma perché l’orientamento sessuale non è una patologia. La stessa OMS definisce oggi la salute sessuale attraverso benessere, sicurezza e libertà da discriminazioni e violenza.

C’è poi la Costituzione italiana. L’articolo 3 non stabilisce che i cittadini siano uguali soltanto quando appartengono alla maggioranza. Riconosce pari dignità sociale senza distinzioni legate anche alle condizioni personali e sociali.

Le maggioranze decidono le elezioni. Non decidono chi sia pienamente umano, sano o degno di mostrarsi in pubblico. Altrimenti la democrazia non sarebbe il governo della maggioranza nel rispetto delle minoranze, ma una graduatoria di cittadinanza compilata con la calcolatrice.

Effetti indesiderati

L’assunzione prolungata può indurre a confondere una curva statistica con la Costituzione e il pallottoliere con un trattato di medicina.

FONTI DI VERIFICA

OMS, depatologizzazione dell’omosessualità

Senato della Repubblica, Costituzione italiana, articolo 3

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