Liberi, purché invisibili

PILLOLA #8 del 24 AGOSTO 2026

Potete essere ciò che volete. A una condizione: che nessuno se ne accorga.

PRINCIPIO ATTIVO

«il gay […] pure è un eccentrico»; «almeno non dovrebbe ostentare la sua eccentricità»

Roberto Vannacci, Il mondo al contrario, cap. IX, «Il pianeta LGBTQ+++», paragrafo che inizia con «Lo scalpore suscitato dal recente video…».

Traduzione dal vannaccese

Nessuno vuole discriminare gli omosessuali. Possono vivere insieme, amarsi e persino sposarsi. Ma un bacio, un matrimonio filmato o una manifestazione pubblica rischiano di diventare ostentazione. La libertà è garantita, purché rimanga in modalità silenziosa.

L’eterosessualità, invece, gode dell’esenzione. Un uomo può parlare della moglie, baciarla per strada, sposarla in uniforme e mostrare le fotografie senza che nessuno accusi la coppia di voler imporre il proprio orientamento sessuale alla società.

Controllo di realtà

La parola “ostentazione” sembra descrivere un eccesso, ma spesso indica soltanto la visibilità concessa normalmente agli altri. Il medesimo gesto cambia nome secondo chi lo compie: un bacio eterosessuale è affetto, quello omosessuale diventa propaganda.

I dati dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali mostrano quanto questa richiesta di discrezione abbia conseguenze concrete. In Italia il 53 per cento delle persone LGBTIQ intervistate evita spesso o sempre di tenere per mano in pubblico il proprio partner dello stesso sesso. Il 38 per cento ha dichiarato di avere subito discriminazioni in almeno un ambito della vita nell’anno precedente.

Non è galateo. È autocensura prodotta dalla paura.

La libertà non garantisce a nessuno l’approvazione universale, ma nemmeno impone alle minoranze l’obbligo di tranquillizzare la maggioranza scomparendo dalla scena. Le stesse regole di decenza e comportamento pubblico possono valere per tutti senza istituire un supplemento di sobrietà riservato agli omosessuali.

Si può essere infastiditi da qualsiasi manifestazione affettiva troppo enfatica. Il problema comincia quando l’enfasi viene misurata non dal gesto, ma dal sesso delle persone che lo compiono.

Effetti indesiderati

L’assunzione prolungata può provocare un disturbo visivo selettivo: i baci eterosessuali sembrano amore, quelli omosessuali ostentazione.

FONTI DI VERIFICA

FRA, EU LGBTIQ Survey III – Dati relativi all’Italia

FRA, LGBTIQ Equality at a Crossroads

Lascia un commento

Your email address will not be published.

archivio

Vita da boomer Nuova Stagione

Previous Story

Cari omosessuali, normali non lo siete

Next Story

Diritto all’odio

Latest from Blog

Le foto del genocidio abbellite e colorate

Vice, il gruppo media internazionale costretto a scusarsi e a rimuovere le foto ritoccate delle vittime di Pol Pot In queste ore in Cambogia sta facendo molto discutere il caso della testata

CaroCOVIDiario

Nel pieno del lockdown, mentre stavamo ancora rinchiusi e attaccati ai social più del solito, leggevo il diario che tutti i giorni Amedeo postava sulla sua pagina Facebook. Man mano che i

La sicurezza e il tabù della sinistra

I reati complessivi calano, ma la paura cresce. La destra occupa da anni il tema della sicurezza, mentre la sinistra appare ancora incerta. E così ogni episodio di cronaca diventa una rendita

Liberisti col portafoglio degli altri

La proposta di riforma della medicina generale arriva mentre mancano già migliaia di medici di base e la sanità diventa sempre più a pagamento. Il paradosso? Chi ha meno rischia di perdere

Quell’11 settembre

«Dov’ero quel giorno che…». Venticinque anni dopo l’11 settembre, il ricordo personale di una giornata che cambiò il mondo e di un ritorno a New York, un anno più tardi, per raccontare

Quando la politica compra l’elettore

Cinquemila dollari in cambio di una vittoria repubblicana. Trump porta all’estremo un meccanismo che conosciamo bene anche in Italia: trasformare paure, bisogni e fragilità degli elettori in promesse monetarie.

La strage ignorata del 7 ottobre

«Dite loro di aspettarsi un terremoto». Secondo un’inchiesta israeliana, Netanyahu avrebbe ricevuto un avvertimento esplicito prima del 7 ottobre. Non è la prova di un complotto, ma rende inevitabile una domanda: cosa

La Sardegna come l’Albania

Dopo i centri per migranti in Albania, il governo sceglie la Sardegna come principale polo italiano del carcere duro. Fino a 250 detenuti al 41-bis, circa un terzo del totale nazionale. E

Il filo nero che attraversa le nostre fragilità

Una famiglia distrutta dalla disperazione di fronte alla disabilità. Un partito tedesco che propone di separare i bambini disabili nelle scuole. Nel mezzo, l’Europa che vira a destra e una domanda: cosa

Ascolta il mio Podcast

Go toTop