I reati complessivi calano, ma la paura cresce. La destra occupa da anni il tema della sicurezza, mentre la sinistra appare ancora incerta. E così ogni episodio di cronaca diventa una rendita
Dire che chi vota Meloni e Vannacci abbia studiato poco non è necessariamente classismo. Dipende da cosa intendiamo per “studiare”: non il titolo appeso al muro, ma l’esercizio di controllare promesse, numeri
Quando l’unico distributore rischia di chiudere, il Comune interviene e diventa benzinaio. Non è una vittoria ideologica del pubblico sul privato, ma la dimostrazione che il mercato non può garantire ogni servizio
Il fascismo non deve necessariamente chiudere il Parlamento. Può entrare nelle istituzioni con programmi, applausi e schede elettorali. Camilleri lo aveva capito: è un virus mutante, prima ancora che un regime.
Quasi quattro anni dopo avere vinto le elezioni agitando la paura dell’invasione, Giorgia Meloni scopre l’Europa del “prima noi”. I Paesi europei cominciano a rimandare in Italia i richiedenti asilo arrivati attraverso
Soldati israeliani hanno contrassegnato con numeri i palestinesi fermati durante un’operazione in Cisgiordania. Non è Auschwitz e sostenere un’equivalenza sarebbe storicamente falso. Ma quel numero resta il simbolo di una disumanizzazione che
Il nome promette il futuro, il programma riesuma il passato: capofamiglia, cittadinanza cristiana, diritti distribuiti secondo l’origine e italiani sottoposti a un esame di carnagione. Il tutto scritto da chi pretende dagli
La carta d’identità destinata agli over 70 avrà una validità sostanzialmente illimitata. Il governo la presenta come una semplificazione. Ma quando una facilitazione smette di essere un aiuto e comincia a trasformarsi
Da trent’anni l’immigrazione viene trattata come un’emergenza da risolvere una volta per tutte. Bossi-Fini, decreti sicurezza, blocchi navali, accordi con i Paesi di transito, modello Albania. Ora arriva la promessa della remigrazione.
Il caldo impazza, la politica prepara le valigie e la propaganda continua a produrre nemici, processi e falsità. Dalla Spagna al Covid, fino alla menzogna pronunciata da Galeazzo Bignami nell’Aula della Camera,
Il voto della Camera sulle chat di Andrea Delmastro mostra tutte le contraddizioni di Fratelli d’Italia: inflessibile quando la giustizia riguarda gli altri, garantista quando sfiora uno dei propri esponenti. Diciotto parlamentari