I reati complessivi calano, ma la paura cresce. La destra occupa da anni il tema della sicurezza, mentre la sinistra appare ancora incerta. E così ogni episodio di cronaca diventa una rendita
Dalle baby gang ai “maranza”, la violenza urbana cresce mentre l’esecutivo risponde solo con annunci e inasprimenti di pena. Intanto vengono ridotte le risorse a scuola, servizi sociali e forze dell’ordine. La
Dal berlusconismo in poi la destra ha scelto la comunicazione al posto dell’elaborazione culturale. Opinionisti scambiati per intellettuali, giornalisti ridotti a cornice, ministri trasformati in influencer. Veneziani isolato perché ha osato dire
Bocchino e soci accusano la sinistra di silenzio sulle proteste iraniane. Ma i diritti umani non sono un’arma politica. E chi oggi finge sensibilità, ieri applaudiva i muri e criminalizzava chi salvava
Dal boom degli anni Ottanta al debito permanente. Come abbiamo confuso libertà con consumo e smarrito il senso del bene comune. Oggi proviamo a fare una cosa semplice e difficilissima allo stesso
Perché andare a votare, nonostante il rumore. C’è un paradosso che accompagna ogni referendum sul lavoro: riguarda direttamente la vita quotidiana dei cittadini, eppure finisce quasi sempre soffocato dal rumore della politica.
Ottant’anni dopo la caduta della dittatura, Ignazio La Russa continua a inseguire simboli, frammenti e narrazioni utili a rendere meno sciagurata la stagione fascista. Un paradosso istituzionale: chi ha giurato sulla Costituzione
Lo scioglimento per infiltrazioni mafiose del “Comune italiano a più alta densità di potere politico” – quello che esprime contemporaneamente la seconda carica dello Stato e la seconda della Regione Sicilia –
C’è qualcosa di singolare, e diciamolo pure: di vagamente grottesco, nel modo in cui l’elezione del nuovo sindaco di New York è stata raccontata da La Sicilia, il quotidiano catanese. Guardare New
In un viaggio che attraversa Gaza e Gerusalemme, tra incontri casuali e risposte impossibili, riaffiora la verità più amara: la pace, in questa terra, è diventata solo una fotografia sbiadita del passato.
Dalla sua denuncia è emerso che 3.300 referti erano rimasti bloccati nei laboratori dell’Asp di Trapani. Diciannove tra medici e tecnici sono ora indagati per omicidio colposo e omissione d’atti d’ufficio. In